Messa senza fretta

La scorsa settimana ho partecipato alla messa senza fretta, un “format” inaugurato dai gesuiti francesi, che viene proposto qui a Milano dalla comunità dei gesuiti di San Fedele una volta al mese. Dopo i riti iniziali e la proclamazione delle letture, c’è una prima lettura del Vangelo e chi presiede offre alcuni punti di riflessione. … Leggi tutto Messa senza fretta

Sognando l’Australia

Mia mamma aveva un sogno: visitare l’Australia. Quando ne accennava, papà, conoscendo il suo rapporto poco felice con la geografia, le chiedeva: ma sai dov’è? Lei (chi l’ha conosciuta sa immaginare la sua espressione) un po’ nicchiava, poi diceva “Ma si, dalle quella parti lì, in basso, sotto la Cina”. L’Australia era il suo sogno, … Leggi tutto Sognando l’Australia

Fiducia Supplicans, o del dovere di essere irregolari

Chi mi conosce, ma soprattutto chi ha avuto la sventura di ascoltarmi nelle ultime settimane, sa già che la pubblicazione del Responsum “Fiducia supplicans” mi ha lasciato davvero di stucco! Non starò qui ad analizzare le tiepidezze e le ambiguità di questo testo, che, pur apprezzabile nelle intenzioni, risulta, a mio avviso, quanto mai problematico. … Leggi tutto Fiducia Supplicans, o del dovere di essere irregolari

Il Dio che viene

II Domenica di Avvento Anno B Populus Sion O Dio, Padre di ogni consolazione,che all’umanità pellegrina nel tempohai promesso nuovi cieli e terra nuova,parla oggi al cuore del tuo popolo,perché, in purezza di fede e santità di vita,possa camminare verso il giornoin cui ti manifesterai pienamentee ogni uomo vedrà la tua salvezza. Ho letto e … Leggi tutto Il Dio che viene

Beati voi

Il primo dei cinque grandi discorsi in cui l’evangelista Matteo condensa l’insegnamento di Gesù, il Discorso della montagna (Mt 5,1-7,28), si apre con il testo molto bello e molto enigmatico delle Beatitudini. Sebbene Matteo, per i suoi scopi, rappresenti Gesù nell’atto di insegnare (didasko è il verbo greco impiegato per indicare l’azione di Gesù), è … Leggi tutto Beati voi

Vivere felici

“Fai vientu” (lett: Fai vento), così mi dicevano i miei zii Saverio e Nennella, mentre correvo attorno al tavolo di marmo della loro cucina. E io ridevo. “Chi era aggraziata da risata” (Com’era aggraziata quella risata) mi dicono ancora adesso. Mi sembra di sentirla ancora, ma credo sia una suggestione, la risata di me bambino. … Leggi tutto Vivere felici

La mia colonna sonora

Michele quando deve prepararsi ha l’abitudine di mettere la musica; spesso l’ascolta con la cassa facendola risuonare in tutta la casa (che non è molto grande). A volte la sua colonna sonora mi culla, altre volte mi disturba. Alcune volte scopro canzoni che non conoscevo, altre volte ho bisogno di isolarmi per non ascoltarla. La … Leggi tutto La mia colonna sonora

Il profumo della preghiera

Uno scambio con un mio caro amico mi ha fatto recuperare alcuni pensieri attorno alla relazione tra la preghiera e i sensi. Spesso, forse troppo, la nostra preghiera è legata alla vista e all’udito. Il tatto, il gusto e l’olfatto ne restano per lo più fuori. Si, esistono le preghiere di ringraziamento o benedizione del … Leggi tutto Il profumo della preghiera

Icone del femminile

Tengo sulla mia scrivania una scultura africana che ritrae una donna dalle braccia e dalle gambe lunghissime, che porta sulle spalle, fasciato, un bambino: è la mia icona di Maria. Credo che la possibilità di pensare altrimenti passi anche per i simboli. Lavorando sulle donne e il Vangelo e sulla imprescindibile femminilità del cristiano, ho … Leggi tutto Icone del femminile

Fimminedda

Ricordo che quando frequentavo le elementari, un pomeriggio andai a casa di un mio compagnetto di scuola.  È strana la memoria: ricordo lui, ricordo perfettamente la mamma, la casa, ma non ricordo il nome…credo Giovanni. Stavo percorrendo una stradina di Modica alta quando da un balcone una signora chiamò la mamma del mio amico.  Ad … Leggi tutto Fimminedda